Vi siete mai chiesti cosa vuol dire Esquire (abbreviaz. “Esq.”)?

Esquire” or “Esq.” non ha un significato tecnico preciso e non va inteso come se lo avesse. Il termine genera discussioni anche negli Stati Uniti ed e’ generalmente sconosciuto nei paesi di civil law, a meno che non si sia avuto a che fare con legali americani, nel qual caso, lo si sara’ visto comparire forse in qualche email. Ma cosa vuol dire esquire e da dove viene questo termine?

Il termine ‘esquire’ viene da squire, originariamente lo scudiero di un cavaliere (knight) e apprendista cavaliere lui stesso; successivamente il termine venne a identificare il signore di un castello oppure un proprietario terriero.

Il titolo esquire, nel Regno Unito e’ utilizzato per riferirsi a persone (di sesso maschile) appartenenti ad una certa parte dell’aristocrazia (di solito figli di nobili che non posseggono altro titolo). Attualmente puo’ utilizzarsi come generica forma di rispetto.

Nell’uso diplomatico, il termine esquire (che in quest’ambito non si abbrevia) si riferisce ad un agente consolare dell’United States Foreign Service (ma non lo si usa unitamente ad altro titolo).

Cio’ premesso, l’uso di gran lunga piu’ comune del termine esquire e’ con riferimento ai legali americani. Ancorche’ non vi sia un divieto dell’uso del termine con riferimento a persone diverse dagi legali, negli Stati Uniti il termine e’ utilizzato per prassi quasi esclusivamente per coloro (uomini o donne) che sono abilitati ad esercitare la professione forense. Quindi, ancorche’ non sia tecnicamente un titolo riservato agli avvocati, quando — per esempio in un biglietto da visita — si legge Esquire or Esq. accanto al nome di una persona (esempio John Smith, Esq.), si puo’ essere abbastanza sicuri che si tratti di una persona ammessa ad esercitare la professione forense in almeno una giurisdizione americana.

Si noti che l’uso americano di questo titolo per gli avvocati e’ anch’esso una reminiscenza inglese: ad un certo punto, nel Regno Unito, si comincio’ ad usare il titolo di esquire per i barristers e quello di gentleman per i solicitors.  Poiche’ negli Stati Uniti non vi e’ mai stata una distinzione tra barristers e solicitors, il titolo e’ stato utilizzato indistintamente per tutti coloro che praticano il diritto.

Tuttavia occorre fare una precisazione: poiche’ – come detto – il termine Esquire e’ atecnico, a voler essere precisi, un avvocato americano dovrebbe usare il termine Attorney at Law (e.g., nella propria firma: John Smith, Attorney at Law).   Attorney at Law (da non confondere con attorney in fact che vuol dire semplicememente procuratore o mandatario di qualcun altro) e’ abbreviato nell’uso commune come attorney e – come il termine italiano ‘avvocato’ – puo’ essere utilizzato solo da coloro che sono ammessi alla professione forense. Ma non lo si usa oralmente, a differenza dell’uso italiano, cosi’ come non si utilizza oralmente il termine ‘esquire’. Quindi, non si dice: “I am Attorney Smith” e neppure “This is Esquire Smith” , come si direbbe “Sono l’avvocato Luigi Rossi” oppure “questo e’ l’avvocato Rossi”.  Oralmente, neppure le altre persone utilizzano termini diversi da Mr. o Ms. per rivolgersi agli avvocati (Esempio: Pleased to meet you, Mr. Jones” e nonPleased to meet you, Jones Esq.)  In corte, tuttavia, e’ prassi che i giudici si riferiscano agli avvocati come counselors, o piu’ comunemente counsel (singolare e plurale). “What do you have to say about that, Counsel?”, “Counselor, I don’t agree with that”.

Nelle comunicazioni scritte (e.g., l’indirizzo di una lettera), invece, e’ buona norma utilizzare il titolo ‘esq.’ per gli avvocati (e.g.,“John Smith, Esq.”) ancorche’ ‘Mr.’ o ‘Ms.’ e’ anche accettabile (e.g.,“ “Mr. John Smith”) ma nonMr. John Smith, Esq.”. 

Francesca Giannoni-Crystal